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La città della rinascita e dell'umanismo, la città in fiore.
Gli standard di bellezza architettonica di Firenze hanno avuto un
impatto sulle culture di tutto il mondo, ed il legame tra la città
e l'arte diventa letteralmente insolubile.
Per visitare Firenze e i suoi dintorni non basterebbe mai una vita,
sarebbe possibile scoprirne una nuova bellezza ad ogni nuova visita:
Il Centro Storico (dichiarato patrimonio mondiale dell'UNESCO dal
1982), sempre meno abitato dai fiorentini, e sempre più da studenti
italiani e stranieri; i suoi altri quartieri (cinque), tra i quali
il centro storico stesso costituisce quello di maggiore interesse
dal punto di vista turistico, e a sua volta diviso in quattro quartieri
corrispondenti a quelli della città medievale: San Giovanni, Santa
Croce, Santa Maria Novella e Santo Spirito Oltrarno;
Via Calzaiuoli che collega il Duomo alla piazza della Signoria;
Santa Maria Novella, basilica domenicana ed importante centro culturale
del Medioevo, in prossimità della quale si trova l'omonima stazione
centrale dei treni, costruita negli anni trenta di questo secolo
dal giovane architetto Michelucci;
la Fortezza da Basso, oggi importante sede per conferenze, convegni
e fiere espositive, come tra gli altri Pitti Moda;
il Parco delle Cascine, uno dei polmoni verdi della città;
Via Tornabuoni, una delle strade più famose per ospitare i negozi
della moda italiana dove tra gli altri si trovano Gucci, Versace
ed il fiorentino Ferragamo;
Santa Croce, basilica francescana medievale, che dà il nome a tutta
la parte est del centro storico (la chiesa confina con la costruzione
novecentesca della Biblioteca Centrale Nazionale);
Santo Spirito, che si estende da San Frediano a San Niccolò Oltrarno,
con il cuore pulsante che è piazza Santo Spirito, che conserva ancora
molto del fascino del quartiere storico-popolare, con le botteghe
di artigiani, come appariva fino all'immediato dopo guerra;
Palazzo Pitti con il suo antico giardino mediceo ed il Giardino
di Boboli il cui prolungamento arriva fino al Forte Belvedere alto
sulla collina;
il celebre piazzale panoramico, Piazzale Michelangelo, da cui è
chiaramente visibile uno dei pochissimi tratti di mura medievali,
che salgono al Forte Belvedere, risparmiati dalle demolizioni ottocentesche,
così come il tratto rimasto in prossimità della Porta Romana.
E tra le splendide colline e vigneti del Chianti tra Firenze e Siena,
i colli di Fiesole e Settignano, i bellissimi scorci di Arcetri,
Santa Margherita a Montici e il Pian de' Giullari, San Martino alla
Palma sopra Scandicci e altre ridenti, meravigliose realtà circostanti,
resta solo da decidere da dove cominciare ad emozionarsi...
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